OSSIGENO DISCIOLTO
Lo strumento DO 9709 Ossigeno Disciolto - Data Logger permette di eseguire la misura della concentrazione (espressa in mg/l) dell'Ossigeno disciolto nei liquidi e dell'indice di saturazione (espresso in %), utilizzando una sonda di misura combinata di tipo polarografico a due o tre elettrodi, e un sensore di temperatura interno alla stessa.
Normalmente lo strumento misura la pressione parziale dell'Ossigeno nell'acqua misurando la corrente generata dalla sonda polarografica. Il sensore di temperatura, presente nella sonda di Ossigeno, ed il sensore di pressione atmosferica alloggiato all'interno dello strumento consentono di calcolare l'indice di saturazione e la concentrazione dell'Ossigeno presente nel liquido in esame.
Lo strumento prevede la compensazione automatica della permeabilità della membrana, utilizzata nella sonda di Ossigeno, e della salinità del liquido in esame. Allo strumento possono essere collegate sonde di temperatura con sensore Pt100 a 4 fili o sonde attive della serie TP 870, per effettuare misure di tem-peratura nel campo -50...+200°C. La funzione di calibrazione veloce della sonda di Ossigeno disciolto consente di garantire nel tempo la correttezza delle misure effettuate.
La funzione di Data Logger dello strumento consente di memorizzare fino a 30.000 letture, nella memoria dello strumento. Il periodo di campionamento è variabile da 1 secondo a 12 ore. Le acquisizioni effettuate possono, successivamente, essere scaricate su un Personal Computer o su una stampante per mezzo della linea seriale optoisolata RS 232C.
Per ogni valore memorizzato viene indicata la data e l'ora di acquisizione; ogni blocco di acquisizione viene terminato con un report che fornisce i valori massimi, minimi e medi. È possibile, con la funzione Serial Output, ottenere in uscita dalla linea seriale RS 232C i valori istantanei misurati dallo strumento, per un loro invio ad una stampante o ad un computer. Altre funzioni quali HOLD (blocco della visualizzazione), REL (effettuazione di misure relative) e RECORD (memorizzazione dei valori massimi, minimi e medi) arricchiscono ulteriormente le prestazioni dello strumento.
Per la sua flessibilità e per le sue capacità di memoria lo strumento è particolarmente adatto per attività di monitoraggio, ad esempio di allevamenti ittici, di impianti di depurazione, per attività di controllo ambientale delle acque ed infine per misure di laboratorio: in campo medico, biochimico, microbiologico ed alimentare.